Sulla Terra non è mai la stessa data

Siccome fra poche ore inizierà il tormentone televisivo sui vari festeggiamenti in Oceania al venturo anno nuovo, è bene fare alcune riflessioni.
Quando sulla Linea Internazionale del Cambiamento di Data scatterà il Capodanno 2014 [ovvero “lì” h. 00:00], nel resto dei 359°,9999999 ad ovest della LICD [man mano che la neonascita del Capodanno avanzerà seguendo il sole, e casserà il 31 dicembre 2013, ossia oggi] sarà ancora l’ultimo dì dell’anno, e così dicasi fino a quando la l’ex “neo”nascita del Capodanno raggiungerà, dopo un giro completo, quell’x–359°,9999999 [ossia nuovamente poco prima della suddetta LICD]. La stessa data sul pianeta è inesistente, in quanto la Terra non interrompe mai la rotazione.
Siccome tale ragionamento vale per tutte le date, l’osservazione la inviamo anche agli “ex” sostenitori del fatidico 21 dicembre 2012. Come poteva questo giorno essere fatale nel momento stesso in cui non poteva spalmarsi contemporaneamente su tutto il nostro corpo celeste? A buon intenditor…
Secondo me, per una sola ora sulle 24, (salvo fusi orari strani fatti apposta per accontentare alcuni paesi) tutta la terra ha la stessa data.
Supponiamo ad esempio siano le 23:40 nel fuso orario che per primo vedrà il nuovo giorno.
In quello ad ovest saranno le 22:40, nel successivo le 21:40 fino alle 00:40 in quello ad est del primo considerato.
Sono, ripeto, 24 fusi con 24 orari diversi da 00:40 a 23:40.